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  • Radikon Oslavje 2006 0,50L

    Radikon Oslavje 2006 0,50L

    Bianco per carni rosse.

    Struttura, sentori inusuali: vitigni internazionali come Chardonnay, Pinot Gris, Sauvignon possono divenire interpretati da Radikon voci autentiche del territorio. Biodinamici, fermentano in tini di rovere rimanendo sulle bucce per 4 mesi: i 36 successivi, di affinamento, arricchiscono l'Oslavje con profumi di miele, ciliegia, pesca; una bocca salata, finemente tannica.




    Produttore:

    Era il 1985 sul Collio Friulano, lungo un costone di arenarie e marne che da San Floriano corre all'Isonzo. Stanko Radikon, già titolare di un'azienda vinicola di successo, lavora sulle ribolle e i tokaj quando in Giugno una grandinata decima i grappoli; lasciandone a vivere davvero pochi. I sopravvissuti hanno acidità decisamente inferiore alla media: certo, si potrebbe intervenire col tartarico; le quantità necessarie sarebbero però proibitive... Così, con una decisione per i tempi scioccante, Radikon decide di non intervenire sul modo in cui la Terra ha deciso d'esprimersi, di non sovrapporre la sua voce alla storia raccontata dall'annata. È l'inizio di una rivoluzione: l'addio alle barriques in favore di legni grandi, la fermentazione in tini di rovere, le lunghe macerazioni sulle bucce portano i vini a risultati sorprendenti; di bianchi corposi, maturi, animali. Arriva infine l'abbandono totale dei slfiti aggiunti in cantina, in vigna dei supplementi di sintesi: è ancora il '97, parlare di vini 'naturali' è come discutere di fantascienza. Ma c'è già chi, Radicato nello spirito della terra, già insegue una filosofia della qualità in modo appassionato, spontaneo, integrale.


    Maggiori informazioni

    Abbinamenti: Minestre e minestroni, piatti di struttura.